"Diario intimo della mia mano sinistra" di Francesca Valerio
L’idea del libro è nata nel momento in cui stavamo tutti chiusi in casa per il COVID e io, per motivi di salute, ero costretta a stare ferma 24 ore su 24 sul divano, con la TV accesa e il mio cellulare, sul quale ho cominciato a scrivere e ci buttavo dentro tutto, anche la più insignificante parola”.



