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DAL TANGANICA AL TITICACA

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Partendo da Ischia, un viaggiatore creativo e un giovane che è scelto il Perù come patria, padre e figlio, ci guidano contesti veloci alla scoperta di culture esotiche e asimmetriche tra Africa e Sudamerica.
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Descrizione

Partendo da Ischia, un viaggiatore creativo e un giovane che è scelto il Perù come patria, padre e figlio, ci guidano contesti veloci - e una visione alternativa - alla scoperta di culture esotiche e  asimmetriche tra Africa e Sudamerica.

Poi ci sorprendono con 56 foto inedite, a tratti folgoranti

Autore Paolo May e Enrico May
Editore Discover Italia
Pagine 99
Lingua Italiano
Data di pubblicazione Gennaio 2021
Dimensioni 18x24
ISBN 9788894584813

Partendo da Ischia, un viaggiatore creativo e un giovane che è scelto il Perù come patria, padre e figlio, ci guidano contesti veloci - e una visione alternativa - alla scoperta di culture esotiche e  asimmetriche tra Africa e Sudamerica.

Poi ci sorprendono con 56 foto inedite, a tratti folgoranti

Autore
PAOLO MAY Sono napoletano e nel ‘68 avevo 18 anni. Dicono che io sia un “creativo”, ma in realtà nessuno letteralmente “crea”, al massimo utilizza e rielabora elementi già creati, come argille, metalli, minerali, suoni, parole o altro. Ho la fortuna di fare per mestiere quello che volentieri farei per piacere: coltivare la terra, modellarla, scolpire, colorare, scrivere, andar in canoa o in windsurf, insegnare e viaggiare per piacere e per lavoro, oggi prevalentemente in Perù, ieri in Africa e Russia. Ho pubblicato cinque libri di narrativa e ho qualche mio lavoro in Usa, soprattutto a Filadelfia, dove ho esposto. Un mio pezzo, il ritratto della poetessa Anna Akmatova è al Museo Russo di San Pietroburgo e una scultura in ferro di 20 metri quadrati è all’Accademia di Architettura Landscape di Mosca. A tutti rispondo via mail (paolomay8@gmail.com) o su FB.

Recensioni

Martedì, 26 Marzo 2019
When she reached the first hills of the Italic Mountains, she had a last view back on the skyline of her hometown Bookmarksgrove, the headline of Alphabet Village and the subline of her own road, the Line Lane. Pityful a rethoric question ran over her cheek, then she continued her way. On her way she met a copy. The copy warned the Little Blind Text, that where it came from it would have been rewritten a thousand times and everything that was left from its origin would be the word "and" and the Little Blind Text should turn around and return to its own, safe country.
Claudio Assante di Cupillo