Al Castello la «Divinazione» di Allegra Hicks è un rito di passaggio
Scrive Marina Maghetti, mia carissima amica, poetessa e filosofa: «Nel cuore del percorso...
Eh, lo so, con questo titolo rischio la blasfemia. Sarò pure irriverente, ma mi stuzzica evocare una delle leggende ischitane più famose che, cavalcando la storia vera di un’amicizia epocale, narra dell’amore segreto tra Michelangelo Buonarroti, il genio della Cappella Sistina, e la poetessa Vittoria Colonna, marchesa di Pescara.
Castello Aragonese. Forse mi ripeto, e che fa. Ne vale la pena. Il Mediterraneo è qui. Non allontanatevi troppo. Si va. Ecco lo spartiacque, gli scogli, il pontile, e il ponticello sospirante sulla corrente. L’isola che c’è, il tunnel, l’ascensore, la pancia della fortezza, la brace e il vulcano. I giardini interiori e i gradoni, portali, volte e androni; altre scale, capperi e lentischi, fossili, un faro, graffiti, candori e misteri.